+ 39 3481145110 + 39 0975 354208 + 39 3287834267 | Peo: info@archilabprogetti.com | Pec: archilabprogetti@pec.it
  • Progettazione Generale

    Archilab GMS sas operante nel campo della progettazione edile ed architettonica, strutturale, impiantistica, nel campo energetico, della sicurezza e della protezione ambientale è in grado di offrire una sintesi di competenze tali da garantire una ottimale integrazione delle funzioni del complesso immobiliare o produttivo.
    Tale sinergia permette di:
    • Ottimizzare il risultato progettuale in termini di costi di realizzazione e di migliore qualità dell’opera che nasce pensata come funzionale aggregazione delle risposte alle singole problematiche anzichè come stratificazione di proposte elaborate individualmente dalle varie competenze interessate.
    • Garantire tempi di realizzazione del progetto molto ridotti rispetto al normale “modus operandi” costituito dalla collaborazione occasionale fra diversi professionisti la cui integrazione è sempre difficoltosa; il fattore tempo è decisamente importante laddove si debba concretizzare prima possibile la fase di flussi di cassa positivi per l’azienda committente e quindi si può fornire su questo fronte un notevole valore aggiunto.
    • Ridurre le variazioni in corso d’opera in quanto le opere nascono già con le varie funzioni integrate sin dalla loro prima progettazione; questo aspetto introduce indirettamente un altro elemento di riduzione dei costi.
    • Affrontare il lavoro con le più ampie garanzie di competenza in quanto l’ampio organico della società (costituito da oltre 35 unità) ricopre tutte le competenze tecniche necessarie ad una realizzazione immobiliare o industriale di qualsiasi tipo.
    Va sottolineata la particolare competenza della nostra società in ambito ambientale, su temi specifici che oggi hanno una rilevanza strategica in termini di ritorni dal mercato per la diffusa sensibilizzazione che è stata operata in questi ultimi anni.
    Un valore aggiunto di cui il cliente può beneficiare è anche una pianificazione tecnico-finanziaria dell’investimento, in quanto le varie fasi dell’investimento del cliente (se richiesto) vengono esaminate preventivamente con analisi finanziarie basate sui metodi del VAN, del TIR e determinando il Pay-back time.
    La pianificazione finanziaria permetterà anche di gestire le fasi di realizzazione in modo da allocare al meglio le risorse finanziarie e nel contempo generare il maggior flusso di cassa per l’azienda committente.

  • Ingegneria

    L’aumento dei vincoli normativi, insieme all’incremento delle condizioni di complessità dei siti di intervento oltre alla sempre maggior complessità architettonica degli stessi edifici di progetto, pongono continuamente nuove sfide ai nostri progettisti strutturali. Il ruolo degli strutturisti di Archilab è quello di trovare soluzioni ottimali che siano connaturate al progetto architettonico di cui sono parte integrante fin dalle scelte iniziali. Anche dal punto di vista dell’ingegneria strutturale è fondamentale un approccio multidisciplinare che consideri l’edificio nel suo complesso, in modo tale da ottenere un giusto equilibrio tra costi e benefici. Tutto questo avviene mantenendo costantemente il cliente informato sulle varie scelte, attraverso un continuo dialogo. Edificabilità e sostenibilità vanno di pari passo durante tutto il processo di progettazione. La buona conoscenza del processo di costruzione e le nostre buone relazioni di lavoro con gli imprenditori garantiscono una costante comunicazione fra i costruttori e i progettisti sin dalle prime fasi, riducendo gli sprechi di materiali e tempo. Archilab aiuta a realizzare edifici che siano meno costosi per il cliente, in armonia con l’ambiente e duraturi nel tempo. Con l’esperienza e la competenza maturata lavorando, il nostro team di ingegneria strutturale è costantemente in grado affrontare nuove sfide.

    La progettazione infrastrutturale riunisce molte delle competenze e dei servizi disponibili in Archilab, dalla geotecnica alla progettazione di ponti, ferrovie e autostrade.
    I grandi progetti infrastrutturali, richiedono investimenti significativi, soluzioni redditizie, efficienti e sostenibili, e sono inseribili nell’ambiente solo dopo aver analizzato tutti i rischi. I nostri progettisti di infrastrutture sono in grado di elaborare progetti all’avanguardia, fornendo servizi quali rilievi, indagini geotecniche, progettazione preliminare e definitiva, includendo le analisi idrauliche, le valutazioni ambientali e la progettazione dei relativi sotto-servizi. La nostra metodologia di lavoro contempla sempre la valutazione di opzioni differenti e alternative, al fine di ottenere soluzioni innovative, selezionate anche per ridurre i costi di progettazione e di costruzione, oltre che di futura manutenzione.

    La sostenibilità ambientale ed economica di una scelta progettuale scaturisce dalla competenza e lungimiranza di chi, avendo maturato significative esperienze professionali, è in grado di mantenere un approccio tecnico virtuoso ed eticamente corretto nei confronti delle tematiche ambientali. La gestione razionale delle risorse idriche, l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio, il basso impatto ambientale delle scelte progettuali sono concetti radicati in ogni progetto di Archilab.

     

  • Architettura

    Il servizio di progettazione integrata degli edifici implica un necessario coinvolgimento di competenze tecniche diverse e Archilab dispone di progettisti capaci a far fronte anche alle sfide progettuali più complesse. Le differenti competenze sono strettamente coordinate in gruppi di progettazione multidisciplinari, al fine di raggiungere l’alto grado di integrazione necessario per facilitare il processo di costruzione. La buona riuscita di un prodotto avviene quando le componenti estetiche, funzionali e tecniche sono in equilibrio e le implicazioni riguardanti i requisiti di carattere operativo e di manutenzione sono stati considerati fin dalle prime fasi progettuali.
    In questi ultimi anni il team è cresciuto in professionalità, elaborando progetti che hanno richiesto apporti diversi e hanno permesso quindi di testare l’efficacia del metodo di lavoro multidisciplinare.  La possibilità di far emergere competenze diverse, capacità individuali e interessi particolari ha consentito di creare un gruppo di lavoro coeso e strutturato, che ha come valore aggiunto” l’abitudine a lavorare insieme” ma allo stesso modo ad integrarsi ben volentieri con nuove competenze.

    Project

    Architettura, Design, Grafica, Pratiche e Certificazioni, Progetto degli impianti, Progetto delle strutture.

    1. Concept design
    2. Progettazione architettonica
    3. Progettazione esecutiva
    4. Direzione Lavori
    5. Direzione Artistica
    6. Interior design
    7. Progettazione integrata

    Management

    Consulenza strategica, Coordinamento professionale, Gestione appalto e acquisti, Direzione dei lavori.

    Cultura

    Organizzazione eventi culturali, Itinerari d’arte, Divulgazione e insegnamento.

    Architettura

    Edifici pubblici, Edifici per la residenza, Edifici per uffici, Edifici per il commercio.

    Home

    Unità abitative speciali, Appartamenti, Alberghi, Wellness

    Retail

    Negozi e spazi per la vendita, Ristoranti e locali di ricezione, Showroom e spazi espositivi, Corner shop e Stand fieristici.

  • Sicurezza

    La salute e la sicurezza sul lavoro vanno perseguite tramite una cultura della prevenzione che si crea, innanzitutto, con la formazione e l’informazione. I lavoratori non sono solamente i soggetti tutelati ma anche attori attivi: devono essere consapevoli delle condizioni del proprio ambiente di lavoro, dell’utilizzo dei dispositivi di sicurezza e partecipanti alla valutazione dei rischi e nella prevenzione.

    Archilab si occupa soprattutto di sicurezza sui luoghi di lavoro. Le attività previste dal D.Lgs. 81/08, ed in particolare dagli artt. 33/37, a carico del servizio di prevenzione e protezione nonché del datore di lavoro in materia di sicurezza, e nello specifico quanto segue:

    1. I compiti indicati all’art. 33, tra cui:Individuazione dei fattori di rischio, valutazione dei rischi e individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale; elaborazione delle misure preventive e protettive di cui all’articolo28, comma 2, e dei sistemi di controllo di tali misure.
    2. Elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; elaborazione dei programmi di informazione e formazione dei lavoratori; partecipazione alle consultazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, nonché alla riunione periodica di cui all’articolo 35.
    3. Lo svolgimento dell’attività di informazione ai lavoratori a norma dell’art. 36, in materia di: rischi per la salute e sicurezza sul lavoro connessi alla attività della impresa in generale; procedure che riguardano il primo soccorso, la lotta antincendio, l’evacuazione dei luoghi di lavoro; nominativi dei lavoratori incaricati di applicare le misure di cui agli articoli 45 e 46; nominativi del responsabile e degli addetti del servizio di prevenzione e protezione e del medico competente.
    4. Provvedere a fornire a ciascun lavoratore una adeguata formazione su: i rischi specifici cui è esposto in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia; i pericoli connessi all’uso di eventuali sostanze e preparati pericolosi; i concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale,diritti e doveri dei vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo, assistenza; i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda; le misure e le attività di protezione e prevenzione adottate.
    5. Provvedere a fornire ai preposti una adeguata e specifica formazione in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro in particolare in materia di: principali soggetti coinvolti e i relativi obblighi; definizione e individuazione dei fattori di rischio; valutazione dei rischi; individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; Provvedere a fornire la formazione specifica ai lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza.
    6. Provvedere a fornire al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi;
    7. Curare la formazione prevista dall’art. 37 per ciascun lavoratore all’atto della costituzione del rapporto di lavoro, o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro; del trasferimento o cambiamento di mansioni; dell’introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie.

    Tra le misure generali di tutela alla base del Testo Unico della sicurezza sul lavoro abbiamo:

    • l’informazione e formazione adeguate per i lavoratori;
    • l’informazione e formazione adeguate per dirigenti e i preposti;
    • l’informazione e formazione adeguate per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
    • le istruzioni adeguate ai lavoratori;
    • la partecipazione e consultazione dei lavoratori;
    • la partecipazione e consultazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
    • la programmazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, anche attraverso l’adozione di codici di condotta e di buone prassi.

    La centralità del ruolo dell’informazione e della partecipazione dei lavoratori è così evidente anche nei principi generali.

    La valutazione dei rischi è un tema di assoluta centralità per garantire la sicurezza in ogni ambiente di lavoro. Essa “deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari”, tra cui quelli collegati allo stress lavoro-correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, nonché quelli connessi alle differenze di genere, all’età, alla provenienza da altri Paesi.

    Gli esiti della valutazione dei rischi devono essere formalizzati nel documento di valutazione dei rischi (DVR). In tale sede devono essere individuate anche le eventuali mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifici. 
    La comunicazione degli obblighi, relativi alla sicurezza, al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza deve essere tempestiva anche in caso di aggiornamenti successivi (Legge 161/2014).
    A seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n.151/2015, sarannoindividuati, tramite un apposito decreto ministeriale, gli strumenti di supporto alla valutazione dei rischi, compresi quelli informatizzati sulla base del prototipo O.I.R.A. (Online Interactive Risk Assessment), al fine di agevolare il datore di lavoro nella valutazione dei rischi presenti e nel predisporre il relativo documento.

    La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente nei casi previsti dalla legislazione vigente e per richieste fatte dal lavoratore correlate ai rischi lavorativi. Alle diverse ipotesi generali esistenti alcune risalenti a provvedimenti degli anni ’50, si aggiungono le previsioni specifiche per quelle attività che espongono i lavoratori a specifici fattori nocivi (amianto, rumore, radiazioni ionizzanti, agenti chimici, cancerogeni, mutageni o biologici, movimentazione manuale dei carichi, uso di videoterminali, etc.).

    La sorveglianza sanitaria è finalizzata a valutare l’idoneità del lavoratore alle mansioni specifiche cui è destinato. Gli accertamenti possono essere preventivi, periodici o legati a particolari eventi (cambio di mansione, oppure, periodi di malattia superiori a 60 giorni consecutivi). Al termine degli accertamenti e in base al loro esito, spetta al medico competente decidere sull’idoneità stessa. In caso di giudizio di inidoneità alla mansione, il datore di lavoro è tenuto ad adibire il lavoratore, ove possibile ad altra mansione compatibile con il suo stato di salute.

    Tra i soggetti responsabili della sicurezza sul lavoro, un ruolo particolare è attribuito al Responsabile del servizio di prevenzione e protezione(RSPP), il quale è nominato dal datore di lavoro e partecipa con il medico competente ed il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza alla riunione periodica indetta annualmente dal datore di lavoro. La figura del RSPP può essere interna o esterna all’azienda. In alcune tipologie di aziende può essere il datore di lavoro a ricoprire questo ruolo.

    Interlocutore fondamentale del RSPP e del datore di lavoro sui temi della sicurezza sul luogo di lavoro è il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).  
    Nelle aziende che occupano fino a 15 dipendenti il RLS è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, oppure, è individuato in un ambito territoriale o nel comparto produttivo. 
    Mentre nelle aziende con più di 15 lavoratori, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda, qualora siano presenti. 
    Il RLS ha diritto ad essere consultato dal datore di lavoro, preventivamente, in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione dal datore di lavoro. Riceve le informazioni e la documentazione inerenti, anche, alla valutazione dei rischi e le misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, alla organizzazione e agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali.

  • HSE

    Gli obblighi previsti dal d.lgs 81/08 connessi ai contratti d’appalto e d’opera, richiedono al datore di lavoro (che individueremo con il termine di Cliente), in caso di affidamento dei lavori ad imprese appaltatrici all’interno della propria azienda o di una propria unità produttiva, di attenersi ad una serie di adempimenti ulteriori rispetto agli obblighi previsti dallo svolgimento diretto della attività. 

    Il d.lgs 81/2008 individua in particolare gli obblighi dei fornitori, dei fabbricanti e degli installatori negli articoli 23 e 2; queste disposizioni hanno la funzione di definire le responsabilità concernenti il regolare funzionamento delle attrezzature, degli impianti e dei dispositivi di protezione.

    In particolare l’Articolo 23 – Obblighi dei fabbricanti e dei Fornitori, cita :  1. Sono vietati la fabbricazione, la vendita, il noleggio e la concessione in uso di attrezzature di lavoro, dispositivi di protezione individuali ed impianti non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 2. In caso di locazione finanziaria di beni assoggettati a procedure di attestazione alla conformità, gli stessi debbono essere accompagnati, a cura del concedente, dalla relativa documentazione; e poi l’articolo 24 – Obblighi degli installatori, cita :  1. Gli installatori e montatori di impianti, attrezzature di lavoro o altri mezzi tecnici, per la parte di loro competenza, devono attenersi alle norme di salute e sicurezza sul lavoro, nonché alle istruzioni fornite dai rispettivi fabbricanti.

    Il datore di lavoro (Cliente) ha pertanto l’obbligo di verificare l’idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici e dei Fornitori ed informare dettagliatamente gli stessi sui rischi specifici e sulle misure di prevenzione ed emergenza derivanti dallo svolgimento dei lavori affidatigli.

    Il datore di lavoro (Cliente) che affida le attività ed a sua volta il datore di lavoro affidatario (Appaltatore/Fornitore) cioè colui che riceve l’affidamento dei lavori, hanno obbligo di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione e protezione e di coordinare gli interventi del servizio prevenzione e protezione.

    Questa modalità, richiesta espressamente dal d.lgs 81/08, ha portato alcune imprese ad istituire un vero e proprio sistema di monitoraggio e controllo proattivo delle proprie imprese appaltatrici, secondo modalità e processi definiti all’interno della propria organizzazione. 

    Tali modalità prevedono la verifica da parte del Cliente, mediante attività sistematiche di controllo su appaltatori e fornitori, della adeguata attuazione da parte loro di un sistema di gestione HSE (Health & Safety Executive) nell’ambito delle loro attività previste contrattualmente.

    I criteri di riferimento atti alla determinazione da parte del datore di lavoro che affida ad un’impresa appaltatrice la conformità o meno del sistema HSE sono al minimo quelli previsti dal d.lgs 81/08 compendiati dalla valutazione di tutti gli altri aspetti volontari messi in atto dall’appaltatore che possono svolgere una funzione sinergica per la soddisfazione degli aspetti cogenti previsti per legge.

    La valutazione del sistema HSE dell’appaltatore o del fornitore, viene effettuata attraverso la realizzazione di pre-audit prima dell’avvio dei lavori affidati in appalto, mediante l’uso di check list contenenti la verifica della corretta applicazione del sistema di gestione HSE e la relativa documentazione di supporto, la verifica della competenza in materia di salute e sicurezza da parte del personale dell’appaltatore / fornitore, la verifica delle relative capacità tecnico-operative (macchinari, attrezzature, dispositivi di protezione, altro) e le modalità di impiego delle stesse, le modalità di gestione del subcontrattori qualora ne sia previsto l’utilizzo, la consapevolezza e la messa in pratica dei requisiti del Cliente sugli aspetti HSE. 

    Al termine di pre-audit, mediante l’impiego di punteggi previsti nella check list compilata, scaturisce un punteggio che deve superare un valore minimo affinchè l’appaltatore possa avere il nulla osta del Cliente ad iniziare le attività in campo, on site.

    Durante poi lo svolgimento poi delle attività on site, il Cliente si riserva di verificarne l’effettiva conformità agli adempimenti legislativi in materia HSE, attraverso l’effettuazione di audit in campo. In questo caso si andrà a verificare la documentazione inerente i lavori in corso ed oggetto dell’appalto, l’idoneità delle aree di lavoro predisposte dall’Appaltatore/Fornitore e le eventuali altre aree adibite ad uffici, spogliatoi, mensa e quant’altro, sempre ai fini della applicazione corretta e conforme del d.lgs 81/08.

    Anche in questo caso per rendere l’attività di auditing la più uniforme possibile e poter rendere i dati raccolti omogenei, vengono utilizzate dal Cliente delle idonee check list.

    Le attività di audit e di pre-audit sono svolte per conto del Cliente che affida i lavori in appalto, da personale esperto in possesso di adeguata ed evidente competenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro; attività queste svolte direttamente dal Cliente o affidate ad Enti esterni, competenti ed accreditati, che possono effettuare le verifiche di seconda e terza parte HSE secondo i requisiti definiti contrattualmente e previsti per legge

  • Urbanistica

    Gli strumenti operativi della pianificazione urbanistica sono i cosiddetti strumenti urbanistici, distinguibili per livello gerarchico, tipologia e funzionalità. In Italia prendono avvio con la promulgazione della legge 17 agosto 1942 n.1150. La sua pianificazione urbanistica è gerarchicamente ordinata su tre livelli: regionale (Piani territoriali), provinciale (Piani sovracomunali) e comunale (Piani regolatori generali o PRG).Il Piano Territoriale di Coordinamento (P.T.C.) I Piani Territoriali Paesistici (P.T.P.) Il Piano Regolatore Generale (P.R.G.).Il P.d.F. è uno strumento più semplice del P.R.G. nei contenuti, negli effetti e nella procedura. Serve a sapere dove si può costruire, cioè la perimetrazione della possibile espansione del centro abitato, nei piccoli Comuni.Il Piano Particolareggiato Esecutivo (P.P.E.).Il P.P.E. è uno strumento di attuazione del P.R.G.Il Piano Esecutivo Convenzionato (P.E.C.). Il P.E.C. è la versione aggiornata del Piano di Lottizzazione Convenzionato. Si differenzia dal P.P.E. per il fatto che non ha il potere di espropriare gli immobili necessari per le sistemazioni urbanistiche in esso previste. I suoi elementi fondamentali sono:la convenzione fra Comune e privati, che prevede la cessione gratutita delle aree necessarie per le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, l’assunzione a carico dei proprietari degli oneri relativi alle opere di urbanizzazione, il termine non superiore a 10 anni entro il quale deve essere ultimata la loro esecuzione e le garanzie finanziarie per gli obblighi derivanti al privato per effetto della stipula della convenzione;la verifica degli standard urbanistici stabiliti dal P.R.G. (ad es. gli abitanti se si tratta di insediamento residenziale) e calcolata secondo determinate prescrizioni;il rispetto dei parametri edificatori stabiliti dal P.R.G. (densità edilizia, distacco dai confini, altezza dei corpi di fabbrica, ecc.); la traduzione grafica delle scelte urbanistiche riguardanti la viabilità interna, l’ubicazione dei fabbricati, la forma e l’estensione dei lotti da edificare, la sistemazione delle attrezzature pubbliche negli appositi spazi a esse riservate.I Piani di zona per l’Edilizia Economica e Popolare (P.E.E.P).Il Piano per Insediamenti Produttivi (P.I.P.).Il P.I.P. ha lo scopo di organizzare nuovi insediamenti produttivi e delimitarne il territorio interessato, ristrutturare quelli già esistenti, organizzare la viabilità, programmare i tempi di attuazione del Piano e prevedere la spesa occorrente. La loro formazione spetta al Comune, con precedente autorizzazione della Regione.Il Piano di Recupero del patrimonio edilizio esistente (P.d.R.).

  • Informatica e Web

    Informatica vuol dire futuro, innovazione e informazione, Archilab incontra le esigenze di tutte le persone che per professione, perfezionamento o pura passione si vogliono avvicinare a questo mondo.

    Offriamo:

    • Alfabetizzazione informatica
    • Corsi intermedi e avanzati
    • Corsi ECDL (patente europea del computer)
    • Grafica, foto-ritocco, audio e video editing
    • Programmazione di base ed avanzata 

    Web

    ll sito web rappresenta la versione digitale di un azienda. Mediante il sito web i clienti si fanno una idea dell’azienda. Fondamentale quindi è il saper comunicare, il poter veicolare tramite internet il messaggio aziendale. Quindi il sito internet ricopre un ruolo importante nella società odierna. Ed è proprio per questo che Archilab si pone affianco all’azienda per cercare di capire le problematiche legate al design, alla struttura delle informazioni,  alla comunicazione dei contenuti per soddisfare le esigenze del cliente.
    Ogni progetto web è realizzato in base alle specifiche esigenze dell’azienda, pianificando insieme al cliente tutte le fasi che riguardano lo sviluppo del sito web, dalla progettazione grafica al web marketing.

    Realizziamo siti web e portali statici e dinamici, siti di e-commerce, diamo visibilità ai vostri siti mediante un accurato servizio di indicizzazione sui più importanti motori di ricerca esistenti al mondo, offriamo servizi di  web marketing.

    Il modo più professionale per proporre la propria azienda o la propria professione su internet è avere un indirizzo del tipo www.nome.it. Quindi il primo passo da fare è quello di registrare un dominio. Per la registrazione del dominio si possono scegliere diversi suffisssi: com, it, net, org, biz, name, info, pro, ecc..
    Prima di procedere a registarzione bisogna verificare se il dominio è libero, ossia non sia stato già registrato.
    Archilab, oltre ad occuparsi di tutta la procedura per la registrazione dei domini sopra elencati, si occupa anche della registrazione di qualsiasi dominio in Europa e nel resto del mondo.

    Per la progettazione e relativa implementazione del sito, portale, ecommerce, utilizziamo il seguente algoritmo:

    • Definizione degli obiettivi del sito
      • Raccolta informazioni: individuazione delle esigenze, degli obiettivi e delle aspettative.
      • Analisi competitiva del settore: analisi dello specifico settore di mercato sia online che offline.
    • Sviluppo della struttura del sito
      • Organizzazione concettuale: Definizione delle interconnessioni contenuti/struttura
      • Analisi dello stato dell’arte: Analisi testi, immagini, grafici, componenti multimediali, etc.
      • Schematizzazione gerarchica: Mappatura concettuale delle informazioni e definizione dell’architettura di navigazione (site map).
      • Gabbia concettuale: (wireframe) Definizione di un layout informazionale (non grafico) che schematizza i contenuti, gli item di navigazione (primari e secondari) e alcune funzionalità. Definizione del page-flow (navigazione tra le pagine).
    • Visual design
      • Look anf Feel: Proposta di layout e verifica del feedback; definizione del look and feel globale; definizione e della homepage e delle template di 2° livello
    • Creazione della gabbia grafica
      • Template grafici: realizzazione di pagine master del sito (pagine che identificano un format replicabile) complete sia dal punto di vista grafico che da quello funzionale, ma prive di reali contenuti.
      • User Interface: definizione degli standard visivi, sulla base delle linee guida identificate nel progetto: Colori, stili CSS, sistemi di interazione, rollover, tendine javascript, etc.
    • Sviluppo ed applicazione degli standard
      • Codifica XHTML: Ottimizzazione della grafica per il web; Codifica delle pagine master in XHTML; Realizzazione degli script, contenuti invisibili, etc. (Java Script, roll-over, pop-up, menu…); Riempimento delle pagine istituzionali (contenuti).
    • Testing Utente e Validazione
      • Controllo qualità: copywriting dei contenuti; design dei metadati multimediali; applicazione dei casi uso utente per il testing degli standard di user interface; verifica di compatibilità con i principali web browser e piattaforme software.
      • Validazione: registrazione su principali motori di ricerca e verifica delle procedure di monitoraggio degli obiettivi di business; Manutenzione Evolutiva e Manutenzione Correttiva.
    • Search Engine Marketing
      • Social networking: creazione di social media pages sui principali social network; definizione di campagne di social media marketing con monitoraggio sulla conversione obiettivi; localizzazione del sito in altre lingue; attività di leads generation via newsletter e web form integrati in piattorme CRM.

     

  • Formazione - Elearning

    La nostra offerta formativa ha come parola chiave personalizzazione. Vale a dire che ogni risorsa umana ha le proprie competenze e potenzialità da sviluppare.

    Archilab offre un sistema di Formazione Continua che accompagna l’utente nell’obiettivo strategico seguendone gli sviluppi nel lungo periodo. La didattica fine a se stessa, infatti, risulta insufficiente per una formazione seria e duratura. Ciò che assicura il buon esito di un Piano Formativo è l’organizzazione e la gestione dell’intero ciclo di attività necessarie ad incrementare il patrimonio di conoscenze e competenze.

    Archilab supporta le aziende nella presentazione delle domande di finanziamento e nella gestione e rendicontazione dello stesso. Durante la fase di analisi è compresa la valutazione delle fonti di finanziamento più adeguate tra Fondi Interprofessionali, bandi regionali, nazionali e comunitari, Misure territoriali, FSE, ecc. Una consulenza a tutto tondo che garantisce alle aziende la massimizzazione degli investimenti destinati al personale ed una sensibile riduzione dei costi.

    Archilab organizza sessioni di formazione in presenza e attraverso la sua piattaforma di Elearning.

    Informatica on site

    La nostra offerta formativa è rivolta ad aziende di medie e grandi dimensioni su argomenti di informatica generale, prodotti software, office automation e programmazione.

    Il nostro obiettivo è fornire una preparazione informatica ampia ed allo stesso tempo dettagliata che consenta al personale di ottenere una conoscenza del computer, dei dispositivi e del software applicativo tale da poter migliorare la produttività individuale ed ottimizzare quella di gruppo.

    Consapevoli di difficoltà legate alla mancanza di pratica e prassi lavorativa abbiamo sempre improntato i nostri corsi anche all’approfondimento di esse, che normalmente in un corso di pura teoria non vengono affrontate.
    In questo modo il partecipante si trova successivamente avvantaggiato su campo grazie al knowhow di esperienza e prassi già acquisite in fase di formazione.

    Alla luce di quanto sopra riportato, come per tutti i servizi di Brain Computing, il rapporto con il cliente è di totale collaborazione.

    Grazie ad anni di esperienza abbiamo la possibilità, tramite l’analisi delle esigenze esposte dal cliente, di modellare il programma di formazione secondo i livelli di preparazione dei partecipanti e/o progettando soluzioni personalizzate per ogni tipo di necessità.

  • Grafica - Multimedia - Ebook

    Realizziamo progetti grafici per enti, aziende e privati.

    Nello specifico:

    • grafica pubblicitaria
    • grafica web design
    • grafica design aziendale
    • grafica per avvenimenti
    • grafica progettazione
    • design vettoriale

    Progettiamo e Implementiamo Prodotti Multimediali su CD Rom e DVD

    Progettiamo e Implementiamo Ebook

  • Marketing

    “Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali”.

    “Processo sociale attraverso il quale gli individui e i gruppi ottengono ciò di cui hanno bisogno attraverso la creazione, l’offerta e lo scambio di prodotti e di servizi di valore”.

    La pianificazione di un’efficace strategia di marketing non è mai semplice e soprattutto non è universale. Nella sua creazione, infatti, vanno tenute in considerazione diverse variabili e presi in esame una serie di fattori-chiave facenti parte del “Marketing Mix”.

    Questo termine inizia a diffondersi in seguito alla pubblicazione dell’articolo “The concept of the marketing mix” (Neil H. Borden). L’autore prende spunto da un’espressione di James Culliton, che aveva definito la figura del marketing manager come un “mixer of ingredients”. In questa prima definizione Boden includeva una lunga serie di elementi, raggruppati poi da Jerome McCarthy all’interno di quattro categorie principali, note oggi come “le quattro P del marketing mix”. Ma con l’evolversi del mercato dei servizi, le 4 P vengono affiancate da 3 nuove categorie.

    Prodotto

    Di solito questo fattore è alla base del processo di pianificazione, in quanto è dal prodotto che la strategia deriva. Prima di pianificare è comunque necessario analizzarne nuovamente le caratteristiche, rispondendo ad una serie di domande, come:

    Il prodotto esprime chiaramente la sua funzione?

    Il beneficio derivante dal suo utilizzo è immediatamente percepibile al consumatore?

    Il nome è adeguato alla sua funzione? attrae il mercato?

    In cosa si differenzia dai prodotti simili già presenti?

    Prezzo

    Il prezzo di un prodotto è definito dal mercato: il suo valore dipende dalla percezione che la società ha di tale prodotto.

    E’ importante stabilire un prezzo che risulti essere competitivo rispetto alla concorrenza senza però svalutare il prodotto. A questo proposito è necessario: analizzare le specifiche del mercato, valutare la sensibilità dei consumatori alle oscillazioni di prezzo  e svolgere un’attenta analisi dei costi di produzione e di post produzione.

    Place

    Si tratta di rendere il prodotto immediatamente accessibile al suo mercato di riferimento distribuendolo in luoghi adatti al suo acquisto da parte del consumatore. Bisogna capire dove comprano i consumatori, quali sono i giusti canali di distribuzione, dove si posizionano i concorrenti e quali sono gli eventi di settore che possono aiutare a posizionare il prodotto (ad esempio fiere)

    Promozione

    Questo fattore definisce il modo in cui si attirerà l’attenzione del consumatore, fornendogli una convincente ragione per cui dovrebbe preferire il vostro prodotto a quello di un concorrente. In questa categoria rientrano tutte le attività pubblicitarie.

    Popolo

    I consumatori non vogliono più avere a che fare con aziende e marchi impersonali, adesso è fondamentale umanizzare il brand. Questo processo ha portato all’identificazione del marchio con le persone che in quel momento lo offrono. In questo senso, le persone che rappresentano un prodotto o un servizio sono i custodi della sua reputazione.

    Processo

    Sebbene i consumatori non abbiano idea di come funzioni il processo di produzione all’interno di un’azienda, vogliono comunque essere rassicurati a riguardo. Avere un sistema produttivo efficiente e funzionale, ed esprimerlo chiaramente, aiuta sia il consumatore a percepire subito l’efficienza aziendale, sia l’azienda a lavorare in maniera organizzata e produttiva.

    Physical Evidence

    Spesso, nel mercato dei servizi, il potenziale cliente si lascia scoraggiare dall’intangibilità del servizio, la cui qualità non può essere dimostrata prima dell’effettivo utilizzo. Per ridurre al minimo i rischi legati all’acquisto di un qualcosa che non si può provare, le persone cercano prove che ne testimonino la qualità: case studies e testimonials che raccontino esperienze già avute.

    Il successo di un prodotto o di un servizio nel mercato dipende dalla corretta interpretazione di tutti questi fattori, che deve precedere la pianificazione della strategia di marketing. Se hai problemi a far decollare il tuo prodotto sul mercato, probabilmente stai tralasciando un fattore importante, oppure ne stai interpretando male le interazioni con gli elementi esterni/interni.

    Se vuoi la consulenza di professionisti, contattaci!

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